Test sulla fase assoluta di Tom Capraro

(preliminare)

11 febbraio 2015

 

..allora....il test lo avrei voluto fare ieri sera...ma visti gli epiloghi ci siamo sbracciati e lo abbiamo fatto oggi...ed in modo impeccabile. (valuterete voi stessi)

Cosa serve:

 

1) un setup microfonico che riesca a ripetere segnali "nel tempo" (è stato scelto un setup composto da preamplificatore a batterie..cosi da slegarsi da eventuali fluttuazioni di rete...basta una variazione per inficiare la ripetibilità della misura)

 

2) slegarsi completamente dall'ambiente...risonanze ect...possono inficiare l'acquisizione. (quindi un paio di cuffie)

 

3) usare un segnale che all'udito generi la percezione -sicura- dell'inversione di polarità-...e per questo sono stati presi in esame i segnali che aveva messo a disposizione Audio Review. (si possono scaricare dalla rete)...sarebbero dei toni con frequenza pari a 100 Hz con clipping asimmetrico e polarità invertita.

 

Come avete sicuramente notato ieri sera con questa coppia di toni è stato superato facilmente il test ABX...centrando 30 volte su 30 il risultato....quindi in modo inconfutabile l'inversione di polarità è stata udita con certezza.

 

La percezione è quella che vede cambiare leggermente la timbrica.

Dal momento che un analisi FFT (o con trasposizione spettrale in real time) di questi segnali produce la perfetta sovrapponibilità senza un minimo di differenza potremmo immaginare che la causa sia da imputare direttamente alla NON linearità dell'orecchio(?)

Questo sarebbe stato un dato certo se il trasduttore della cuffia avesse generato anch'esso un segnale sovrapponibile....in quel caso avrei dato ragione perfino ai troll.

Cosi evidentemente non è stato...e lo vedremo....

Innanzitutto è stata misurata la distorsione della cuffia utilizzata...sia a 1khz che a 100hz...e lo possiamo vedere dai grafici...(noterete la componente di secondo ordine)

 

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....successivamente sono state effettuate 6 acquisizioni (3 con segnale positivo e 3 con segnale negativo) cosi da scongiurare errori sulla ripetibilità del risultato.

Qui sotto vediamo la schermata integrale. (i colori sovrapposti verde+rosso+viola appartengono al segnale positivo...mentre i colori blu+giallo+bianco appartengono al trio di acquisizioni del segnale negativo)

E' rappresentata con divisione scala a passi di 10dB....successivamente lo vedremo meglio con lo zoom.

 

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....segue....

....adesso la parte piu interessante....osservate come si ripete -nel tempo- il livello della seconda armonica...nel segnale positivo replica con costanza un livello di -0,55dB rispetto il segnale negativo...quindi livello armonico maggiore di mezzo decibel al variare della polarità.

 

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....la terza armonica cambia pure con costanza...ma con livello meno significativo....(+0,24dB) ma stavolta invertendo il livello...che con il segnale positivo sta piu in alto.

 

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....nei segnali con distorsione asimmetrica...oltre al tono...si percepisce la parte armonica a frequenza piu elevata....poi timbricamente mascherata (segnale con polarità negativa) da un segnale piu "pieno" che è rappresentato da una seconda armonica con ampiezza maggiore (è il trasduttore che la genera) e la relativa attenuazione degli armonici di ordine dispari.

Tale "squilibrio timbrico" produce una variazione nel rapporto armonico pari a 0,79dB (-0,55 + +0,24) quindi perfettamente dentro un range di percettibilità-



Qui...per chi ha voglia...potete scaricare i segnali originali che Audio Review ha messo in rete. 



http://www.audioreview.it/download/AR-360/fase-assoluta/Asymmetrical-Clipping-(pos)-100Hz-3dB.zip

http://www.audioreview.it/download/AR-360/fase-assoluta/Asymmetrical-Clipping-(neg)-100Hz-3dB.zip



Piu sentirete differenze...e piu i vostri trasduttori risulteranno asimmetrici nel produrre il segnale e relativa distorsione.

Un sistema teoricamente "ideale" riprodurrebbe un contenuto armonico identico all'invertire della polarità....quindi a fronte di un segnale identico NON percepireste piu alcuna differenza.



saluti, Tom.

 

E’ stato poi proposto un test con segnale asimmetrico (di cui veine di seguito mostrato un estratto di circa un secondo e mezzo)..

 

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Un particolare diffusore elettrostatico si è rivelato particolarmente sensibile alla inversione di fase e ne è stata quindi verificata la distorsione armonica che risulta essere quella mostrata qui sotto:

 

 

 

 

Resta quindi confermato che l’inversione di fase è più udibile (sempre con segnali particolari) quando è presente distorsione nel sistema. Va anche detto che molti altri sistemi (di qualità e prestazioni ben note) non hanno presentato alcuna differenza rispetto all’inversione di fase (segno che la distorsione è contenuta).