ADSR

di Mario Bon

18 luglio 2015

 

 

Attack = attacco o transitorio di attacco

Decay = decadimento

Sustain = mantenimento o stato stazionario

Release = rilascio o cosa

 

 

 

Un segnale (un suono) può essere rappresentato in più modi diversi per esempio con una funzione reale e monodroma tipo y=x(t) oppure con la funzione analitica ad esso associata del tipo

 

y = A(t) eif(t)    (segnle analitico)

 

dove:

A(t) è detto inviluppo

f(t) è detta fase istantanea

i è l’unità immaginaria pari alla radice di –1

 

La figura qui sopra rappresenta il generico andamento di A(t) schematizzato. La nomenclatura Attack, Decay, Sustain, Release deriva da alcuni sintetizzatori di suoni che la hanno adottata.

Per ottenere il segnale analitico si parte dalla rappresentazione nel tempo y=x(t) e se ne calcola la trasformata secondo Hilbert . Quindi si forma il segnale complesso

Nota: l’asterisco denota l’operazione di convoluzione.

A(T) è il modulo del segnale analitico mentre f(t) è la fase del segnale analitico.

 

Notes ADSR

Pannello di controllo di un sintetizzatore ADRS

In questa figura si vede l’invuluppo A(t) tratteggiato e la funzione

y=A(t) eif(t)

 

E’ del tutto evidente che il fatto che un segnale sia rappresentato in uno qualunque dei modi possibili non interviene in alcun modo su come debba essere registrato e riprodotto.

I sintetizzatori digitali sono oggi in grado si simulare qualsiasi suono compresi rumori meccanici, note di espressione e perfino i difetti di eseuzione senza contare la possibilità di etitare un segnale a livello del singolo campione..

Di norma un suoni vie caratterizzato con

 

Altezza

Frequenza, la nota musicale corrispondente

Durata

Tempo

intensità

Loudness

timbro

Ciò che consente di distinguere due suoni con la stessa altezza (spettro)