Alta Fedeltà

4 luglio 2016

L’Alta Fedeltà o HiFi è la riproposizione di un evento musicale tale da ricreate un sufficiente coinvolgimento emotivo in un ascolto non intenzionale in ambiente domestico. La riproduzione deve essere credibile in alcuni aspetti della ricostruzione spaziale dell’evento sonoro (larghezza, altezza e profondità della scena ricostruita). L’ascolto intenzionale (o ascolto critico) impedisce la “Fusione binaurale” e la percezione dell’armonia. Un altro aspetto importante dell'Alta Fedeltà è che l'impianto stereo deve poter essere inserito in un normale ambiente domestico.
Il controllo del contenuto delle registrazioni avviene in ambienti appositamente predisposti (le control room) che hanno forma particolare, con le pareti opportunamente inclinate, un accurato trattamento fono assorbente e diffondente e spesso i diffusori incassati nel muro a filo con la parete. L'Alta Fedeltà non pretende che il soggiorno domestico venga trasformato in una control room.

La riproduzione ad Alta Fedeltà non ha lo scopo di clonare l’evento sonoro originale e nemmeno di riprodurlo in modo prossimo al reale.
Se così fosse, come minimo, si richiederebbe di ricostruire, in casa, la stessa control room usata per confezionare la registrazione. I sistemi di altoparlanti per Alta Fedeltà sono predisposti per essere posti  a scaffale o a pavimento.

Dato che non tutti gli ambienti posseggono i requisiti minimi per la riproduzione della musica, a volte si rendono necessari degli interventi di correzione acustica (fono assorbimento, diffusione). Non tutti gli ambienti sono adatti per la riproduzione della musica e non tutti gli ambienti possono essere corretti. In tal caso si deve ricorrere ad un buon paio di cuffie.

Non bisogna commettere l’errore di aspettarsi da un impianto stereo qualche cosa che non è previsto tra le sue stesse funzioni.

Ciò non toglie che, in particolari situazioni ambientali, con un certo impianto, sia possibile ottenere una riproduzione particolarmente simile al reale. Ciò può avvenire con programmi musicali eseguiti da pochi strumenti e registrati da “una mano santa”.