CLD (Cross-Linked-Dipole)

4 luglio 2016

 

doppio dipolo incrociato realizzato con 4 sorgenti (tweeter). Dispositivo introdotto da Opera con il diffusore acustico Tebaldi (2005). Si tratta di una sorgente ausiliaria posta sulla parte posteriore del diffusore acustico che irradia le frequenze superiori a 2000 Hz verso il soffitto ed il pavimento senza interferire con la radiazione frontale.

Il CLD sfrutta la distribuzione non omogenea delle superfici assorbeti e diffondeti dei normali ambienti domestici. In sostanza la parete alle spalle dei difusori acustici in genere è una parete liscia e quasi vuota (molto riflettente). Ne segue che anche il campo riverberato, in generale, non è uniformemente diffuso.

 

Il CLD stabilizza il raggio di riverberazione e quindi corregge le distorsioni prospettiche della scena acustica generata dagli altoparlanti.

 

Il CLD aumenta la Brillanza e questo comporta anche un miglioramento della Chiarezza e della Spazialità. Vds anche Tripletta e Attributi del Suono.