Caratteristica Statica (di trasferimento):

4 luglio 2016

 

la distorsione a bassa frequenza, per un altoparlante e per molti altri dispositivi, nasce dalla non linearità della caratteristica statica di trasferimento. A bassa frequenza questa è determinata principalmente dalla linearità del campo magnetico nel traferro e delle sospensioni (spider e rim). Alle frequenze intermedie subentrano altri fenomeni non lineari dovuti alla variazione dell’induttanza della bobina mobile ed alla variazione non lineare del flusso magnetico.

 

 

 

Per un altoparlante dinamico troviamo in ascissa la forza applicata (stimolo) ed in ordinata lo spostamento dell’equipaggio mobile (risposta).

(Philips - Elcoma).

 

E’ evidente l’isteresi della sospensione.

 

Caratteristica statica di trasferimento

  

 

Genesi della distorsione armonica.

 

La caratteristica statica di trasferimento di un dispositivo teoricamente dovrebbe essere una retta che rappresenta la proporzionalità tra lo stimolo applicato in ingresso e la risposta in  uscita.

 

Vout = K Vin   con K costante

 

Per un amplificatore il grafico della caratteristica statica riporta in ascissa l’ampiezza della tensione in ingresso ed in ordinata l’ampiezza della tensione in uscita. Tale caratteristica è detta statica perché misurata a frequenza zero (con stimoli continui).

 

 

 

Genesi della distorsione di intermodulazione.

 

In questo caso viene “distorta” più pesantemente la componente a frequenza superiore. La figura si riferisce alla misura di distorsione per intermodulazione SMPTE con segnale composto da 2 sinusoidi.

 

  

  

La caratteristica statica di un amplificatore allo stato solido va come una retta e clippa (nero). Quella di un amplificatore a valvole invece passa progressivamente dalla linearità alla saturazione. Ne segue che un ampli a transistor, quando satura, produce immediatamente una forte distorsione di ordine dispari mentre quello a valvole aumenta la distorsione progressivamente. La presenza della controreazione e delle protezioni (tipiche degli amplificatori allo stata solido) fanno il resto.