Dinamica : quella branca della Meccanica che calcola la traiettoria dei corpi a partire dalle cause che  la hanno generata (forze).

 

Dinamica:

In un programma musicale, nella riproduzione, è la differenza tra il livello del suono più “debole” e quello del suono più “forte” . Per l’orchestra la differenza tra ppp e fff.

 

Dinamica:

 

La dinamica è una qualità del programma musicale e non dei diffusori acustici. Per riprodurre la dinamica del programma musicale:

 

-         il livello di rumore dell’ambiente deve essere basso

-         il diffusore acustico deve riprodurre il livello SPL richiesto (forza)

-         il diffusore deve possedere la chiarezza necessaria per riprodurre i passaggi a basso volume

-         L’amplificatore deve avere la potenza necessaria

 

 

La dinamica riproducibile dal sistema in ambiente si ottiene come:

 

Dinamica = (Massimo SPL prodotto dal diffusore) – (SPL rumore ambientale)

 

I livelli vanno misurati nel punto di ascolto.  La silenziosità dell’ambiente è un prerequisito fondamentale o, come direbbe un matematico, una condizione necessaria. Si veda la tabella che segue:

 

SPL in dB

Nel punto di ascolto

Rumore ambientale in dB

Dinamica

Dinamica

100

55

45

Bassa

100

45

55

100

35

65

Buona

100

30

70

 

Alta

100

25

75

 

Per ottenere la migliore intelligibilità del parlato Peutz indica un rapporto segnale/rumore di 25 dB ovvero un livello di rumore ambientale di circa 35 dB (una normale conversazione raggiunge 60 dB a un metro). Un livello di rumore di 35 dB è già 10 dB più basso del livello di rumore tipico di un appartamento di città nelle ore diurne. Per migliorare, piuttosto che aumentare la potenza dell’amplificatore, conviene ridurre il rumore ambientale (3 dB raddoppiando lo spessore dei vetri alle finestre). Ridurre il livello del rumore di 3 dB equivale a raddoppiare la potenza dell’amplificatore.

 

Per aumentare la dinamica, si può aumentare il massimo SPL o ridurre il rumore ambientale.  La strada migliore è sempre ridurre il rumore ambientale anche perché l’aumento del livello SPL, oltre certi limiti, produce fatica da ascolto. Ridurre la rumorosità dell’ambiente  può essere meno costoso che cambiare amplificatore o diffusori e in più fa risparmiare sul riscaldamento.

Di notte il rumore ambientale, anche in città, si riduce anche di 10-15 dB e, normalmente, la rete di distribuzione elettrica è meno disturbata. Questo spiega perché, di notte, migliora la qualità soggettiva della riproduzione.  Il principale nemico della dinamica, ma anche della Chiarezza e quindi della Spazialità, è il rumore (quello ambientale, elettrico, di quantizzazione, ecc.).