Effetto Venturi

18 luglio 2016

di MB

 

ρ = densità del fluido.

u = la velocità di deriva lungo la linea di flusso,

g = accelerazione di gravità,

h = la quota potenziale media della sezione h=h2-h1

p = pressione di tipo statico lungo la linea di flusso,

L’equazione di Bernulli rappresenta la conservazione dell’energia

 

quando h1 = h2 il temine rgh si annulla

 

Effetto Venturi, un caso particolare dell’equazione di Bernulli

 

L’effetto Venturi (scoperto e studiato da Giovanni Battista Venturi) dimostra che la pressione di una corrente fluida aumenta con il diminuire della velocità.

Si noti che nella equazione di Bernulli, non viene considerata la temperatura (il flusso non altera l’equilibrio termico) e che, per ottenere l’effetto Venturi, l’energia potenziale deve essere nulla (il flusso avviene lungo una equipotenziale). Ciò esclude che l’effetto Venturi possa verificarsi in condotti verticali ed in presenza di gradienti di temperatura. Qualsiasi cosa avvenga in un condotto verticale, di qualsivoglia forma, lungo il quale si misura un gradiente di temperatura non è l’effetto Venturi.

 

Verifichiamo le dimensioni dei vari termini presenti nell’eq. Di Bernulli.

Ricordiamo che:

 

 

V=Volume, x=spostamento

Fx è un lavoro è ha le dimensioni dell’energia, gli altri due termini sono l’energia cinetica e l’energia potenziale. V deve essere costante.