Fase minima (condizione di): La condizione di fase minima riguarda i sistemi lineari e si può esprimere in diversi modi: un sistema lineare è a fase minima quando:

-         è caratterizzato da un funzione di trasferimento invertibile

-         la risposta in fase può essere ottenuta dal modulo della risposta in frequenza (Hilbert)

-         altri ancora

Una delle condizioni necessarie affinché possa essere realizzata la condizione di fase minima è che il segnale, procedendo dall’ingresso all’uscita, percorra un unico canale non dispersivo. Questa  condizione fa sì che la condizione di fase minima per un diffusore acustico possa risultare rispettata solo ed esclusivamente per il campo diretto (e anche in questo caso solo lungo certe direzioni  ed in una limitata zona di spazio). Le uniche sorgenti che possono aspirare a rispettare la condizione di fase minima sono la sorgente puntiforme (sfera pulsante) e le sorgenti infinite (piana, filiforme) che irradiano in campo libero.

In un altoparlante coassiale i centri acustici possono essere coincidenti o non coincidenti. Se sono coincidenti è possibile ottenere una risposta a fase minima sull’asse di radiazione. Ma se i centri acustici non sono coincidenti la risposta non è a fase minima lungo l’asse di simmetria e lo potrà essere solo per un angolo prossimo a 90° rispetto all’asse di simmetria stesso (è una questione geometrica che si visualizza facilmente con un disegnino).

Piuttosto che un coassiale con sorgenti non coincidenti è meglio utilizzare un normale sistema a due vie (medio + tweeter) perché l’asse lungo il quale è ottenibile la risposta a fase minima può essere diretto verso l’ascoltatore (e anche questa è una questione geometrica).

 

Fortunatamente l’apparato uditivo umano è sensibile alla fase (o meglio all’eccesso di fase) solo in un range abbastanza limitato di frequenze tra 500 e 2000 Hz (o da 1000 a 2000). Questo significa che, in un sistema a tre vie è sufficiente tenere il primo taglio a meno di 500 Hz ed il secondo da 2000 Hz in su.   

La sensibilità rispetto l’eccesso di fase aumenta in assenza di riverberazione (condizione innaturale) e con particolari segnali artificiali (altra situazione innaturale) e tende a scemare quando il tempo di riverberazione aumenta.