Inviluppo (nella musica):

 

 

 Inviluppo (di un suono transitorio)

Attack, Decay, Sustain, Release   = tempo di Attacco, tempo di decadimento, tempo di sostegno e tempo di rilascio. La somma di questi quattro tempi dà la durata del suono.

 

Ogni suono ha un inizio e una fine. Nell’ambito della acustica musicale e della musica elettronica (con riferimento alla sintesi dei suoni per modulazione in ampiezza e frequenza) si distinguono il tempo di attacco, decadimento, sostegno e rilascio (come nella figura a sinistra). Qualsiasi modifica all’inviluppo (nel dominio del tempo) ed in particolare al tempo di attacco e di decadimento, comporta una alterazione dello spettro (nel dominio della frequenza) e viceversa. Di conseguenza cambia anche il timbro. E’ uno sbaglio assai grave pensare che inviluppo e spettro siano tra loro indipendenti. Per capire l’importanza dell’attacco e del decadimento basti pensare che, se si registra un pianoforte e si riproduce la registrazione al contrario, si ottiene un suono simile alla fisarmonica.

Questo fenomeno potrebbe anche essere portato come esempio di sensibilità rispetto alle relazioni i fase.

Timbro, spettro e informazione sono intimamente legati.

 

 

Inviluppo (teoria dei segnali):

 

è il modulo del segnale analitico

Il segnale analitico è una funzione complessa:  la parte reale coincide con il segnale reale, la parte immaginaria è ottenuta trasformando il segnale reale secondo Hilbert.

 

  Sanalitico(t)= s(t)+H[s(t)] = s(t)= A(t)eif(t).

 

Il segnale analitico si può scrivere come prodotto di una funzione A(t) detta Inviluppo (modulo del segnale analitico) e un esponenziale complesso detto fase (o frequenza istantanea) f(t) nella forma

 

s(t)= A(t)eif(t).

 

A(t) è rappresentato (schematicamente) nella figura a sinistra.