Vedere l’articolo 004: Stimoli, Sensazioni, Percezioni, Emozioni e gli Attributi del Suono

 

 

 

JDD (Just Detectible Distortion): limiti di udibilità della distorsione

La JDD (Just Detectible Distortion) o Distorsione Appena Percepibile fu Introdotta da Moir nel 1981. (J. Moir, “Just Detectable Distortion Levels,”Wireless World, vol. 87, pp. 32 –35 (1981 Feb.).). Le conclusioni di Moir sono molto interessanti e sensate:

 

La misura di distorsione armonica ha poco a che vedere con la qualità dell’ascolto (se si intende il valore della distorsione stazionaria è corretto)

La JDD è legata al fattore di cresta del segnale dell’intervallo considerato e alla durata dei picchi

La JDD per clipping di tone burst di durata di 20 millisecondi e pari allo 0.25%

La JDD per clipping di tone burst di durata di  4 millisecondi e pari al 10.00%

la distorsione prodotta su una successione di brevi picchi è meno importante della distorsione di un singolo picco di durata pari alla somma dei brevi picchi.

la distorsione di forma a bassa frequenza è meno importante della distorsione di forma alle medie frequenze

(vero per un diffusore a più vie)

La distorsione di ordine dispari è più percepibile della distorsione di ordine pari (anarmonia)

 

Molto importante il lavoro di  L. Fielder, “Evaluation of the Audible Distortion and Noise Produced by Digital Audio Converters,” J. Audio Eng. Soc., vol. 35, pp. 517 –535 (1987 July/Aug.).

 

 

 

 

Limiti di udibilità per la distorsione armonica di secondo e terzo ordine Per toni puri.

 

 

Si notino i valori molto elevati per la seconda armonica sotto i 100 Hz.

 

Si ricorda che la presenza di distorsione armonica implica la produzione di distorsione di intermodulazione.

 

 

JND. (Just Noticeable Difference) significa “minima differenza percepibile” per esempio la minima differenza percepibile di ampiezza. In generale è il più piccolo cambiamento nei parametri di uno stimolo (frequenza, intensità, durata…) che può essere riconosciuto da un ascoltatore (con una probabilità del 71%). Vedere legge di Weber

 

JTD: Just Tolerable Distortion. Livello tollerabile di distorsione (per un intervallo di tempo specificato). Definito per la prima volta da Mario Bon. Vedere Limiti di tollerabilità della distorsione.