Metrologia

(Fonti  varie)

 

 

« Possiamo conoscere qualcosa dell'oggetto di cui stiamo parlando solo se possiamo eseguirvi misurazioni, per descriverlo mediante numeri; altrimenti la nostra conoscenza è scarsa e insoddisfacente. »

(Lord Kelvin 1883).

 

“Instruments only measure what they were designed to measure.”

(Gli strumenti misurano soltanto quello per cui sono stai progettati)

Spock - Star Trek, Episode #7, “The Naked Time”

 

L'alchimia è un antico sistema filosofico esoterico (dottrina di carattere segreto) che si espresse attraverso il linguaggio di svariate discipline, come la chimica, la fisica, l'astrologia, la metallurgia e la medicina, lasciando numerose tracce nella storia dell'arte. Fino al XVIII secolo, l'alchimia era considerata una scienza seria in Europa; per esempio, Isaac Newton impiegò molto più tempo allo studio dell'alchimia piuttosto che a quello dedicato all'ottica o alla fisica, per le quali divenne famoso.

Il metodo scientifico si riassume in Osservazione, Ragionamento, Esperimento che si ripetono ciclicamente: fatto l’esperimento se ne osservano i risultati, si ragiona e si sperimenta ancora. A seconda di dove si cominci il processo è deduttivo o induttivo.

La misurazione (o misura) è l'assegnazione di un intervallo di valori ad una particolare proprietà fisica (chiamata anche misurando). L'attività svolta per assegnare una misura si definisce misurazione.

Con termine misurando non ci si riferisce all'oggetto o al fenomeno su cui si sta eseguendo una misurazione, ma ad una specifica grandezza che caratterizza quest'ultimi. Per esempio, quando rileviamo la temperatura di un liquido, il misurando non è il liquido, ma la temperatura del medesimo. In questo caso la temperatura rappresenta il calore che è una qualità dell’oggetto.

 

Gli stimoli sono fenomeni fisici che eccitano gli organi di senso

Le sensazioni sono l’effetto (la risposta) degli organo di senso allo stimolo .

La percezione è un processo che elabora e riconosce le sensazioni

Le emozioni sono stati mentali e fisiologici associati a modificazioni psicofisiologiche, a stimoli interni o esterni, naturali o appresi.

Le emozioni primarie, secondo la definizione di Robert Plutchik sono otto, divise in quattro coppie:

  • la rabbia e la paura
  • la tristezza e la gioia
  • la sorpresa e l'attesa
  • il disgusto e l'accettazione

Altri autori hanno tuttavia proposto una diversa suddivisione.

Secondo vari autori, dalla combinazione delle emozioni primarie derivano le altre (secondarie o complesse): l'allegria ,la vergogna, l'ansia, la rassegnazione, la gelosia, la speranza, il perdono, l'offesa, la nostalgia, il rimorso, la delusione

 

Qualità: le qualità sono quegli aspetti che, nel linguaggio, rappresentiamo con gli attributi (aggettivi). Per esempio descrivendo un tavolo possiamo dire che è molto lungo e stretto. Molto lungo è una espressione soggettiva nel senso che ha significato diverso per persone diverse. La misura della lunghezza è un numero che (se riferito da una grandezza di riferimento, il metro) è oggettiva (se accompagnata dall’errore di misura).

Gli attributi del suono sono gli attributi (gli aggettivi) che utilizziamo per descrivere il suono: un suono chiaro, affaticante, penetrante, sordo, gradevole, sgradevole… Gli attributi più importanti del suono esperito in una sala da concerto sono: Rumore, Riverberazione, Intimità, Calore, Forza, Chiarezza, Spazialità, Brillanza.

 

L’emozione è misurabile?

Bisogna prima chiedersi se l’emozione è  “distinguibile qualitativamente” ovvero se una emozione può essere distinta da ciò non è una emozione. Ciò è possibile.

Esiste comunque una macchina (detta macchina della verità o poligrafo) che misura cambiamenti fisiologici indotti dallo stress e riconosce se una persona sta dicendo il vero o il falso. Il sostanza la macchina misura la “reazione emotiva” del soggetto alla domanda.

L’emozione (per esempio la paura) causa produzione di adrenalina: misurando la quantità di adrenalina si ottiene una misura indiretta di certe emozioni (per esempio la paura). Alcune emozioni causano una irrorazione diversificata delle zone sensibili del cervello: una visualizzazione dell’irrorazione del cervello produce una misura indiretta di certe emozioni.

Si possono immaginare una serie di misure in grado di quantificare le emozioni. Si tratta comunque di misure indirette ed in casi particolari. In generale e per quanto riguarda la riproduzione del suono le emozioni possono essere descritte. Anche se potessero essere misurate tale misura sarebbe di dubbia utilità perché le emozioni sono personali e private.  Per la parte valida per tutti gli individui (qualora ci fosse) le misure non sarebbero necessarie.