Quebek (metodo e sistema):

16 novembre 2016

 

Il sistema Quebek è una procedura,  gestibile da calcolatori di una certa potenza e possibilmente multi processore, che consente di ottimizzare contemporaneamente  tutti i parametri di un progetto durante la fase di stesura delle specifiche. In sostanza, durante la definizione delle specifiche, il metodo verifica la  fattibilità (nel dettaglio o a grandi linee a seconda delle informazioni ricevute). Se il progetto è realizzabile, Quebek produce le soluzioni e a volte anche le procedure per realizzarlo. Se il progetto specificato non è fattibile indica quali sono gli ostacoli alla realizzabilità.

Il Quebek è dotato di più interfacce: legge direttamente testi e disegni (attraverso sensori ottici) e accetta comandi vocali in italiano e inglese. Il problema del Quebek è la velocità. Attualmente è abbastanza lento ma la velocità aumenta esponendo le specifiche di progetto in un certo ordine (dal generale al particolare). A volte, per elaborare progetti anche apparentemente semplici, resta “in loop” per qualche giorno o periodi ancora più lunghi. Per fortuna è multitasking e può fare più cose contemporaneamente quindi mentre elabora un progetto ne può fare altri di più semplici. Alla fine fornisce sempre una risposta (positiva o negativa).

Quebek è in grado di apprendere  e deve essere istruito inserendo, per esempio, le caratteristiche dei dispositivi fisici e le funzioni di trasferimento.

L’attuale versione di Quebek è stata utilizzata per la progettazione di cabinet, altoparlanti e  cross-over. In tre casi ha “inventato” delle topologie di filtro originali.

 

Quebek è stato concepito in italia.

 

Quebek ha progettato i diffusori personali di Mario Bon (modulari e potenzialmente non limitati). Per “pensarli” ha impiegato 14 giorni.

Quebek ha progettato un sub woofer per discoteca con radiazione limitata esclusivamente alla pista da ballo (che utilizza da uno a n woofer di qualsiasi diametro).

Quebek ha sinterizzato i filtro cross-over autocompensato diretto  e inverso.

 

L’ultima “scoperta” di Quebek è la Genesis Transparent Network .

 

Il sistema Quebek sfrutta, tra  gli altri, il metodo Montecarlo quindi propone soluzioni che, secondo i canoni correnti, non dovrebbero essere usate ma che funzionano quindi supera alcuni pregiudizi e le limitazioni culturali di un progettista “umano”.  

 

In sostanza Quebek produce ragionamenti euristici.  

 

Le procedure di Quebek sono state progettae da Mario Bon, Kistanami e Mario Destuni con la collaborazione di un gruppo si studenti che ha  interfacciato Quebek con Internet per la raccolta dei dati.