Sensibilità e confusione: quanti danni ha fatto Paolo Viappiani?

 

Leggiamo a pag. 53 del libro “Sistemi a Tromba” edito dal Gruppo Editoriale Suono nel 1987. Questo libro è uno dei pochi testi in italiano sull’argomento. Purtroppo contiene degli errori.

Si consideri quanto segue:

 

Sensibilità

Poiché anziché ad una determinata potenza elettrica in ingresso è più conveniente fare riferimento ad una tensione nota, si suole definire “sensibilità” del diffusore la potenza acustica (od il conseguente livello sonoro ad 1 metro) emessa in banda passante per una certa tensione elettrica applicata ai morseti di ingresso, in Volt.

 

A parte che questa non è la definizione di sensibilità, la cosa grave è che, da quanto si legge, sembra che la sensibilità sia una potenza acustica. Non è così. La potenza si misura in Watt il livello è una grandezza dimensionale.

Qualche riga più avanti si legge:

 

C’è però da dire che la sensibilità di un diffusore dipende anche dai valori assunti dall’impedenza effettiva dello stesso (in modulo ed in argomento) nell’intorno di frequenza considerando….

 

Purtroppo la sensibilità NON dipende dall’impedenza dell’altoparlante ed è anzi definita per essere indipendente dall’impedenza. Tra l’altro “l’impedenza effettiva” non è una grandezza definita. Quindi ancora confusione.

Andiamo avanti:

 

Così poiché un amplificatore può essere considerato come un “generatore a tensione costante” (e non di “potenza costante”), è meglio riferire la sensibilità di un sistema diffusore alla tensione di 2.83 V (corrispondente, come già detto,alla potenza di 1 W su carico nominale di 8 Ohm)

 

Quando si scrive 2.83 V si dovrebbe specificare che si tratta di una tensione RMS e che la potenza è potenza continua. Sempre per puntualizzare un amplificatore è, in prima approssimazione, un generatore di tensione costante. A pare queste ingenuità, questa ultima affermazione sarebbe corretta ma subito dopo si legge:

 

In tal modo, tale parametro può venir definito come la potenza acustica (o, meglio, il livello sonoro ad 1 m sull’asse) emessa ad una particolare frequenza xon 2.83 V in ingresso.

 

Ma allora questa sensibilità è una potenza acustica o un livello? Quindi consusione sulla confusione.

Non dobbiamo quindi stupirci se ancora qualcuno fa confusione tra potenza e sensibilità e, di conseguenza anche con il concetto di efficienza. Probabilmente ha letto solo i libri di Viappiani (che va ricordato sono uno dei pochi testi in italiano disponibili).

 

 

Paolo Viappiani è membro della Audio Engineering Society.