Estensione (degli strumenti dell’orchestra): Si riferisce alla distanza (espressa per es. in ottave) tra la nota più bassa e più alta (in frequenza) che uno strumento musicale è in grado di produrre. Lo strumento con l’estensione maggiore è l’organo la cui pedaliera parte dal DO a 16.35 Hz. Pochi organi al mondo possiedono una pedaliera tanto estesa e poche partiture contengono note così profonde (vedere Terzo suono di Tartini).  Il fatto che l’orecchio sia un dispositivo non lineare non autorizza in alcun modo a trascurare la distorsione degli impianti di riproduzione: al contrario richiede impianti di riproduzione caratterizzati da livelli di distorsione molto bassi.

 

Nota

Frequenza in Hz

Genere Musicale

DO

16

musiche per organo (alcune partiture)

LA

27.5

pianoforte, orchestra

DO

32

buona parte della musica riprodotta

MI

41

Musica moderna con chitarra basso e/o contrabbasso (jazz, rock, ecc.)

DO

64

Musica da camera

MI

82

canto, musica medioevale, musica gregoriana

Estensione alle basse frequenze in funzione del genere musicale

 

Negli ambienti chiusi di grandi dimensioni (teatri ed auditori) sono presenti frequenze a bassissima frequenza (applausi, il respiro del pubblico, transitori filtrati dai modi normali dell’ambiente). Il sistema uditivo utilizza le frequenze profonde per ricostruire le dimensioni degli ambienti dove avviene l’evento sonoro. Ciò vale anche per la  riproduzione HiFi: l’immissione di frequenze molto basse nell’ambiente produce una “distorsione spaziale” che induce a sopravalutare le reali dimensioni dell’ambiente.