Legge di Weber

26 dicembre 2015

 

Vedere l’articolo 004: Stimoli, Sensazioni, Percezioni, Emozioni e gli Attributi del Suono

Vedere anche: JND, JDD e JTD

 

La legge di Webwr è un caso particolare della Legge di Stevens p=Sk.

 

K negativo

La variazione di sensazione è proporzionale al logaritmo delle sensazioni

Legge di Weber (vista, udito…)

K =0

La variazione di sensazione è proporzionale alla  sensazioni

distanze

K positivo

La variazione di sensazione aumenta all’aumentare della sensazione

Dolore, scossa elettrica

 

 

Legge di Weber o di Weber-Fechner

 

enunciata da Ernest Heinrich Weber in 1834. Stabilisce che il cambiamento più piccolo (JND = Just Detectable Difference) di intensità è una frazione costante dello stimolo. Georg Fechner tradusse la legge di Weber nel logaritmo dell’ampiezza ovvero

 

 p = k \ln{\frac{S}{S_0}}.

 

ln = logaritmo naturale.

dove p è la percezione

S è l’intensità della sensazione

K un parametro che dipende dalle unità di misura

 

La psicofisica ha cercato di provare la legge di Weber-Fechner per altre grandezze oltre alla intensità (per esempio frequenza e durata). I dati sperimentali confermano la validità della Legge di Weber per un certo intervallo di frequenza, durata e intensità con scostamenti agli estremi (per sensazioni molto piccole o molto grandi).

 

La Legge di Weber ha la stessa forma