Zona Isotipica: 

 

è la regione di spazio dove gli ascoltatori percepiscono una immagine stereofonica corretta con il canale virtuale centrale al centro.

Il modo più semplice per allargare la zona isotipica consiste nell’avvicinare tra loro i diffusori acustici. Righini consiglia di allargare la zona isotipica utilizzando due coppie di diffusori acustici. In questo modo però si riduce Chiarezza e la Spazialità. Un modo alternativo consiste nell’orientare i diffusori acustici verso il centro in modo da incrociare davanti all’ascoltatore (posto al centro).

I diffusori dotati di CLD o tripletta (Tebaldi, Malibran, Caruso, Callas e Grand Callas) presentano una zona isotipica molto più ampia rispetto ai diffusori a radiazione diretta convenzionali.

 

La stereofonia, così come è concepita oggi, coinvolge un numero molto ristretto di ascoltatori. Con certi tipi di diffusori (molto direttivi) solo un ascoltatore riesce a percepire la corretta ricostruzione della scena acustica. Il problema si pone soltanto nei locali pubblici.

 

Disposizione suggerita da Righini per allargare la zona isotipica (due coppie di diffusori in serie).

Se l’impedenza dei diffusori lo consente possono essere collegati in parallelo.