Postulato
13 dicembre 2015


il postulato, in geometria, è una affermazione non dimostrabile. In altri campi il postulato viene chiamato assioma. Per esempio nel modello atomico di Bohr la stabilità degli orbitali è un postulato (perchè Bohr non sapeva come spiegarla, successivamente si trovò come fare).
La validità di un postulato non può essere provata (contrariamente sarebbe un teorema). A volte però, applicando il metodo, si riesce a dimostrare che un postulato è falso o che conduce a paradossi.

La validità di una teoria è inversamente proporzionale al numero di postulati che la reggono. Più postulati ci sono e più diventa probabile che uno di essi risulti falso o che porti a paradossi.
Quando un solo assioma (o postulato) che regge una teoria si dimostra non valido, tutta la teoria è inficiata.


Il pensiero filosofico (una teoria filosofica) si basa su un certo numero di postulati e sulla definizione di relazioni dalle quali, per deduzione, se ne ottengono altre. Potendosi formulare qualsiasi tipo di postulato è possibile costruire qualsiasi teoria filosofica.

La religione si basa su postulati che vengono recepiti come "atti di fede" (o ci credi o non ci credi).
In filosofia il metodo non viene applicato perché viene rifiutata la validazione sperimentale del ragionamento (induttivo o deduttivo). L’unica forma di ragionamento che utilizza la filosofia è il ragionamento euristico non validato. Anche la Scienza utilizza il  ragionamento euristico ma questo deve essere validato dall’esperimento e in questo modo rientra nel percorso del metodo.