Decisione
12 luglio 2018
MB


Lo scopo, dell'uomo e della Scienza, non è prendere decisioni ma fare previsioni con errore noto. La decisione è il primo atto per realizzare la previsione. Tutti coloro che prendevano decisioni casuali si sono estinti con un rate del 50% ad ogni decisione quindi, grazie alla selezione naturale, la cosa più difficile per il cervello è proprio prendere una decisione casuale (chi prendeva decisioni casuali si è istinto). Esperimenti tesi a definire la casualità dell'operato del cervello possono essere forvianti. Infatti costringono il cervello ad operare al di fuori delle "effettive condizioni d'uso" in una situazione nella quale non opera normalmente. È esattamente come voler indagare il processo di fruizione della musica facendo ascoltare ad una persona del rumore: il rumore e la musica non vengono processate dal sistema uditivo allo stesso modo e i risultati ottenuti con il rumore non sono riferibili alla percezione della musica. Il cervello va "testato" nelle effettive condizioni d'uso (come qualsiasi altro sistema).