Udibilità delle Prime Riflessioni:  vedere anche Prime Riflessioni, Ambiente e Ambiente Standardizzato. 

Olive e Toole studiano le riflessioni nei piccoli ambienti valutando riflessioni con ritardi di 80 mS (il suono riflesso percorre oltre 27 metri più del suono diretto). In un ambiente domestico le prime riflessioni percorrono 1 o 2 metri più del suono diretto (meno di 10 mS). La parte più interessante del grafico è la prima.

 

.La figura è più chiara cancellando la zona di eco che nella pratica non ha senso (le riflessioni sono sempre di ampiezza inferiore rispetto al suono diretto).

La curva in basso rappresenta il limite di udibilità di una riflessione. Una riflessione che arriva con 30 mS di ritardo a –20 dB sul suono riflesso non è udibile. Finché la stessa riflessione arriva fino a circa +10 dB sulla soglia di udibilità dà un effetto di spazialità se supera tale soglia modifica la dimensione delle sorgente. Il suono deve essere di natura impulsiva e contenere componenti oltre i 500 Hz.  (Dopo Olive e Toole)

 

 

  1 mS ->   0.344 metri

10 mS ->   3.44 metri

20 mS ->   6.88 metri

30 mS -> 10.32 metri                                      

La diffrazione ai bordi (ritardi minori di un mS e livello poco sotto al suono diretto) ha effetto sulla dimensione della sorgente.