Segnale per il rodaggio dei diffusori

di Mario Bon

 

Il file rodaggio.zip contiene la traccia monofonica rodaggio.wav da utilizzare per rodare i diffusori acustici.

La traccia contiene un segnale della durata di circa 3 secondi di cui 1.5 secondi di rumore rosa seguiti da 1.5 secondi di silenzio. In questo modo si limita il riscaldamento dell’amplificatore.

 

Per utilizzare questa traccia bisogna masterizzarla su un CD e quindi avviarla con la funzione “REPEAT” in modo che venga suonata molte volte di seguito. In alternativa, se ne avete la possibilità, potete riprodurla da una chiavetta USB o dal PC.

 

Regolate il volume ad un livello sostenuto ma non esagerato e lasciate suonare per un paio d’ore verificando di tanto in tanto la temperatura dell’amplificatore. Verificate anche che il woofer si muova senza raggiungere il fondo corsa. Siate comunque prudenti.

 

Il rumore rosa si estende su tutto lo spettro audio (fino a 20kHz).

Con un amplificatore da 100 Watt pilotato al limite del clipping sul carico vengono erogati circa 4.8 Watt.

 

Infatti il fattore di cresta vale 6.43 mentre il  valore di picco della tensione all’uscita dell’amplificatore vale 40 Volt. Ne segue che il valore RMS della tensione sul carico vale 40/6.43=6.22Vrms che corrispondono a 4.83 Watt su 8 ohm. Questo produce un incremento di SPL di 6.22 dB

Ne segue che, con diffusori da 90 dB, ciascun diffusore produrrà ad un metro 96.22 dB.

 

Per questo motivo conviene avvicinare i due diffusori, metterli uno contro l’altro, e invertire la  fase di uno dei due. In questo modo il rumore prodotto, almeno alle frequenze basse e mediobasse si riduce drasticamente.  Se si vuole si possono coprire i diffusori con una coperta per ridurre ulteriormente il rumore. 

 

In questo modo vengono rodati i woofer, i medi e i tweeter contemporaneamente. Già dopo le prime due ore di trattamento si dovrebbero sentire dei risultati. Non è necessario andare oltre le 4-5 ore. Questo è il rodaggio che applica anche Gian Piero Matarazzo di Audio Review.

 

 

Nella figura qui sopra si vede l’andamento nel tempo del segnale, il suo spettro e tutti i dati relativi.

Questo segnale può essere utilizzato per controllare la fase relativa dei diffusori: se i diffusori sono in fase il rumore appare perfettamente al centro.