La distorsione sen-quadro
(vedere anche Distorsione_e_piccoli_segnali.htm)
Rivisto
e ampliato il 17 giugno 2021-06-17
Mario
Bon
Audio Review pag 54: test della JBL L100
Classic (5600 €)
I
woofer professionali sono caratterizzati da una frequenza di risonanza alta ottenuta
con bassa cedevolezza (sospensioni rigide). Questo serve ad evitare che
escursioni troppo ampie possano produrre danni (in particolare nei sistemi
reflex).
Dice GPM che i woofer così concepiti presentano la massima non
linearità per piccoli segnali nell'intorno della posizione di equilibrio e non
sono adatti per la riproduzione HiFi perché "si mangiamo" i dettagli
(almeno quelli nell’intorno dello zero). La caratteristica dei woofer
professionali sarebbe simile a quella degli ampli in classe B. Se un
altoparlante è realizzato in economia può anche essere. In sostanza i woofer
professionali nascono per produrre elevate pressioni sonore e i dettagli più
fini non sono essenziali (anche perché in campo PRO la multi amplificazione è
largamente utilizzata).
Bisogna
dire che diversi diffusori per HiFi mostrano una distorsione armonica
decrescente all'aumentare del livello del segnale e presentano anche offset
dinamico.
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Questa
è la caratteristica di un woofer (andamento di k dello spider) come si vede è
più “duro” per piccoli spostamenti. Questo si vede anche nella impedenza perché
la frequenza di risonanza diminuisce all’aumentare della escursione Questo
grafico non esaurisce la descrizione della caratteristica forza vs
spostamento perché manca l’isteresi. Vedere alla fine. |
.
I
woofer per HiFi con elevata cedevolezza possono soffrire di offset dinamico.
L'offset
dinamico dipende dalla presenza di un gradiente del campo magnetico nella
direzione del moto della bobina mobile. Tale gradiente è minimo o assente negli
altoparlanti con motori underhung e/o traferro sagomato e simmetrizzato magari
dotati di cappucci di rame sul polo centrale.
Si
veda:
-
motori underhang
-
i woofer JBL con
traferro sagomato a T
-
gli altoparlanti
Scanspeak con motore SD1, SD2 e SD3
-
il motore Excel di Seas.
-
il motore Peerless
-
il motore Wavecor
-
push-pull meccanico e
acustico
-
pre_compressione (o
pre_estensione) dello spider (Saes)
Scrive
GPM:
|
In
somma, non vale l'equazione secondo la quale se un trasduttore possiede una
bassa distorsione a livelli alti poi avrà una distorsione più bassa a livelli
contenuti. Avrà soltanto una distorsione che cambia forma ma che comunque
farà sparire preziose informazioni dal messaggio sonoro rendendolo meno
dettagliato. Questo
tipo di distorsione da cedevolezza ... poco cedevole, prende il nome di
distorsione di "seno quadro" vista la forma molto simile del
segnale riprodotto nei critici passaggi per lo zero e costituisce, negli
ultimi anni, un trito motivo di studio da parte dei maggiori costruttori di
altoparlanti ad alta sensibilità. In
buona sostanza possiamo dire che più gli altoparlanti sono pensati per
emettere SPL molto elevate e meno si prestano a riprodurre segnali di
ampiezza ridotta. |
Se
per oscillazioni nell'intorno dello zero il segnale riprodotto assomiglia ad un
seno quadro significa che la caratteristica statica contiene una forte
componente di secondo ordine (la caratteristica è del tipo (kx+bx2)
).
Il
fatto che una sospensione sia più o meno cedevole non implica necessariamente che
sia più o meno lineare. Una sospensione (spider o rim) è non lineare a causa:
-
della sua massa (che dovrebbe essere nulla)
-
della costante elastica (che dovrebbe essere indipendente dallo spostamento)
i
metodi per:
-
rendere lineare la costante elastica dello spider
-
eliminare l'offset dinamico
-
linearizzare il campo magnetico nel traferro
sono
noti da più di 50 anni e basta implementarli. Questo, tra l'altro, renderebbe
l'impedenza elettrica dell’altoparlante lineare ed il mitico pilotaggio in
corrente, di cui si parla per il 90% a sproposito e per un buon 9% ad minkiam,
diventerebbe inutile.
Poi
ci sono le esigenze commerciali: in campo professionale le caratteristiche più
importanti sono:
-
le dimensioni
-
il peso
-
la tenuta in potenza sul
lungo periodo (heavy duty)
-
il massimo SPL
-
il costo.
Quando
un sistema deve essere continuamente montato, smontato e trasportato le
dimensioni ed il peso assumono maggior importanza del costo. Un sistema piccolo
e leggero si ripaga da solo consentendo risparmi sui tempi e su costi del
trasporto e montaggio. Questo spiega l’uso degli amplificatori in classe D. Gli
altri problemi vengono attenuati dalla multi amplificazione e dalla
proliferazione del numero delle vie e di altoparlanti (array).
Pochi
si soffermano a ragionare sul fatto che, nella HiFi domestica la percentuale
maggiore di sistemi di altoparlanti sono a due vie con woofer da 7” e, in
ambiente domestico, spesso, tanto basta..

