Grand Mezza 2006

 

Sistema:

Stand o Scaffale, reflex con condotto posteriore

Altoparlanti:

2 woofer  5 pollici – diaframma in polimero trasparente

 

1 Tweeter da 1 pollice con cupola in seta, ferrofluido, decompresso

Numero di vie:

2 vie

Risposta in Frequenza:

30-20000 Hz

Cross-over:

12 dB/ottava  per il woofer

 

12 dB/ottava  per il tweeter

 

Frequenza di cross-Over 2000 Hz circa

Potenza:

140 watt RMS

Amplificatore consigliato:

Da 10 a 70 Watt RMS o più senza clipping

Senbilità:

89 dB/1watt/1 meter

Impedenza Nominale:

4 ohm (Z min > 3.2 ohm)

Posizione in ambiente:

minimo 10 cm dalle pareti di fondo, 50 cm dalle pareti laterali

Dimensioni :

XYZ

Peso:

19 Kg

Peso con imballo:

YY Kg

 

 

 


 

 

Opera Grand Mezza 2006

 

 

 

Opera Grand Mezza non è stato concepito come un diffusore “entry level” e nemmeno come diffusore “economico”. Lo scopo vero è fornire un diffusore di qualità adatto alle normali condizioni di utilizzo domestico ovvero in ambienti non grandi e con amplificatori di potenza medio-bassa (a partire dai valvolari da 10 Watt RMS). Evidentemente questo non impedisce di utilizzare Opera Grand Mezza anche in ambienti più vasti e con amplificatori molto potenti (fino a oltre 200 Watt RMS per canale) purché i buona qualità e mantenuti lontani dalla condizione di clipping. 

 

Opera Grand Mezza è la naturale evoluzione della Opera Mezza(*). Si tratta di un sistema a colonna da pavimento caricato in reflex dotato di due woofer da 5 pollici nominali collegati in quasi-parallelo la cui risposta in frequenza è stata calibrata per fornire un suono gradevole anche a volumi moderati. L’impiego di due woofer consente, rispetto alla Opera Mezza, di migliorare  la dinamica, estendere la risposta verso le basse frequenze ed incrementare la sensibilità. Per contro Grand Mezza è un diffusore da 4 ohm nominali.

 

Opera Grand Mezza è un diffusore eclettico adatto anche per i generi musicali più impegnativi e può essere impiegata per realizzare raffinati sistemi per  Home Theatre  con o senza sub-woofer.

A tale scopo è disponibile il canale centrale realizzato con gli stessi altoparlanti.

 

 

Il mobile

 

Il mobile ricalca la tecnica e  l’estetica della “Linea Classica”. E’ realizzato in MDF impiallacciato in vero legno (disponibile in diverse essenza), gli spigoli sono arrotondati ed il frontale rivestito in pelle che, oltre al contributo estetico, viene sfruttata come guarnizione per gli altoparlanti. Il peso supera i 19 chilogrammi (senza staffe). Il pannello frontale, come per tutti i modelli Opera, è largo quanto basta per alloggiare gli altoparlanti e ridurre quindi gli effetti di diffrazione del mobile. Il mobile, sviluppato in altezza, è una colonna alta e sottile la cui cavità interna, come è noto, presenta una marcata risonanza in corrispondenza del primo modo normale. Per contenere questa risonanza e renderla non udibile, è stata adottata una variante della soluzione proposta da Dobson Il materiale fonoassorbente, che riempie metà del volume interno, è stato concentrato nella parte superiore del cabinet a ridosso dei due woofer. In questo modo vengono efficacemente abbattute anche le riflessioni provenenti dalla superficie interna opposta ai woofer ottimizzando la resa in gamma media. Questa soluzione, resa possibile in questo caso dalle caratteristiche dei woofer utilizzati, si è dimostrata più efficace rispetto doppia camera accordata sperimentata nei primi prototipi. In effetti nella curva di impedenza della Grand Mezza è rilevabile una lieve accentuazione a circa 190 Hz che testimonia come l’onda stazionaria che la percorre sia stata ben smorzata.  Il condotto reflex è posto sul retro della cassa in prossimità del pavimento. Questa soluzione è già stata sperimentata nei modelli Diva e Divina e produce un sensibile incremento di emissione da parte del condotto reflex. Opera Grand Mezza è corredata di staffe che ne aumentano la stabilità e consentono l’uso di punte di altezza regolabile per orientare convenientemente il diffusore verso il punto di ascolto anche in senso verticale. Per concludere i due connettori di ingresso, in ottone dorato con serrafilo, accettano cavi di sezione generosa e con qualsiasi tipo di terminazione.

Il diffusore è corredato da staffe che consentono di montare le punte e anche di allargare la base di appoggio per mantenere il diffusore più stabile.

 

 

I componenti

 

Il tweeter impiegato nella Grand Mezza è comune a tutta le linea Classica. Prodotto da Seas è caratterizzato dalla cupola in seta preformata a vuoto, ferrofluido nel traferro e una ampia camera di decompressione. I due woofer da 5” nominali dispongono di un diaframma in polimero trasparente con cupoletta antipolvere in PVC e sospensione esterna in gomma naturale. Il “motore” è linearizzato grazie al polo centrale sagomato a T con due anelli in rame posti sopra e sotto al traferro. Questo tipo di gruppo magnetico, denominato da Seas “Excel”, caratterizza le migliori realizzazioni della casa Norvegese, riduce l’induttanza della bobina mobile e con essa due delle principali cause di distorsione in gamma media.  La bobina mobile del woofer è avvolta su supporto in Kapton da 26 mm di diametro per garantire leggerezza e stabilità termica. L’escursione lineare del diaframma raggiunge i 10 mm. Il diametro effettivo di questo woofer è un poco inferiore rispetto allo standard per questo diametro nominale al fine di migliorare la condizione aerodinamica del flusso d’aria sul lato interno del cabinet. Il cestello pressofuso presenta ampie aperture anche sotto al centratore e razze sottili e rastremate per ridurre la turbolenza là dove la velocità dell’aria è maggiore. Si tratta quindi si un componente di pregio, curato anche nei dettagli, che ben figurerebbe anche su diffusori di prezzo maggiore. Complessivamente il volume d’aria messo in movimento dai due woofer della Grand Mezza è superiore a quello mosso da un woofer da 7 pollici di diametro nominale.

 

Il cross-over

 

Nel progettare i propri diffusori Opera pone la massima attenzione all’impedenza per elettrica che non deve raggiungere valori critici per l’amplificatore sia nel modulo che nella fase.

Crediamo che il costo di una coppia di diffusori acustici non possa essere valutato a prescindere dal costo dell’amplificatore più adatto a pilotarli: Opera Grand Mezza è un vero diffusore a 4 ohm nominali con i minimi di impedenza sempre superiori a 3.2 ohm come dettato dalla normativa.

Ciò consente di ottenere un buon interfacciamento con un’ampia classe di amplificatori sia allo stato solido che a valvole e di sfruttare al meglio le qualità delle elettroniche e dei cavi di maggior pregio.

 

Data la presenza dei due woofer in quasi parallelo il diffusore va classificato come un due vie e mezza. Ma se consideriamo di due woofer in quasi parallelo come un unico trasduttore, il circuito del cross-over appare come un due vie a pendenze asimmetriche (6/12 dB) classico sia come topologia che come numero di componenti impiegati. L’ incrocio tra woofer e tweeter è posto attorno ai 2300 Hz. Il woofer “inferiore” è tagliato circa un ottava più in basso rispetto alla frequenza di cross-over che raggiunge con una attenuazione di circa 6 dB. Ciò è sufficiente affinché il suono sembri provenire tutto dal woofer superiore. Nella produzione di serie il cross-over è montato su circuito stampato. Le bobine in serie ai woofer sono avvolte su nuclei a bassa permeabilità  realizzati con polveri di ferro pressata.  La bobina nel passa alto del tweeter è avvolta in aria.

 

 

                                          Schema del Cross-Over

 

 

Posizione in ambiente

 

Di norma un diffusore a colonna da pavimento dovrebbe trovare  posto lontano dalle pareti. Tuttavia, anche se il condotto reflex è posto nella parte posteriore del mobile, la distanza dalla parete di fondo può essere ridotta a pochi centimetri senza alterare significativamente le condizioni di carico. La posizione d’angolo non è comunque consigliata. Opera Grand Mezza, grazie alle contenute dimensioni del pannello frontale, è adatta anche per “l’ascolto ravvicinato” (punto di ascolto a circa a 1.5 metri).  In questo caso è opportuno inclinare il diffusore sfruttando le punte regolabili in altezza.

Nel caso fossero utilizzate due coppie di diffusori queste vanno collegate tra loro  in serie come mostrato nella figura qui sotto. Questa configurazione è adatta per sonorizzare ambienti fino a circa 80 mq  in presenza di più ascoltatori.

 

 

 

Posizione e collegamento in serie di due coppie di Opera Grand Mezza


 

 (*)

Opera Mezza è stata eletta “Best Component 2006” dalla rivista HiFi review (Hong-Kong) nella categoria diffusori da scaffale. Al di là del fatto che tale rivista possa essere più o meno conosciuta in occidente è rimarchevole che un prodotto italiano sia segnalato per l’ottimo rapporto qualità prezzo proprio su un mercato orientale.