In caso di malfunzionamento….

di Mario Bon

21 gennaio 2013

 

Se dal vostro amplificatore sta uscendo fumo nero e sentite odore di bruciato …

Se la cupola del tweeter è schiacciata….

Se il gatto è sparito nel condotto reflex del vostro diffusore…

È troppo tardi per leggere questo documento

 

I diffusori acustici per Alta Fedeltà sono concepiti per riprodurre musica in ambiente domestico. Il segnale musicale è caratterizzato da picchi intensi ma brevi con una bassa dissipazione di potenza media.

 

I diffusori per Alta Fedeltà non sono adatti per l’uso all’aperto o per sonorizzare feste danzanti o qualsiasi altra situazione dove è necessario mantenere alti livelli di potenza per lunghi periodi.

 

Tutti i diffusori Opera, prima di essere imballati, sono sottoposti a test ed escono dalla fabbrica perfettamente funzionanti. I diffusori acustici sono anche l’elemento dell’impianto che emette il suono e si è quindi portati ad attribuire ad essi qualsiasi difetto. I diffusori acustici sono dispositivi passivi: riproducono il segnale applicato al loro ingresso. Se il segnale è deteriorato il diffusore “suona male”. Se il segnale è assente il diffusore “non suona”.

Qualsiasi operazione (attaccare e staccare cavi….) va fatta con l’impianto spento ed i cavi di alimentazione scollegati.

 

Disposizione dell’impianto stereo

 

Il lettore CD ed il giradischi devono essere appoggiati su una superficie piana, ben solida ed esente da vibrazioni. Il giradischi, se presente, non deve essere troppo vicino ai diffusori per evitare l’effetto Larsen (che si manifesta con un tono a bassa frequenza o con un fischio che sparisce chiudendo il volume dell’amplificatore).

I cavi di collegamento devono essere disposti ordinatamente e i cavi di segnale, di potenza e di alimentazione devono essere il più corti possibile e ben separati e possibilmente lontani gli uni dagli altri. I cavi di alimentazione posso essere raggruppati o avvolti uno sull’altro. I connettori devono presentarsi puliti e meccanicamente ben saldi. Considerate la possibilità di accorciare i cavi troppo lunghi: se un cavo lungo un metro è di ottima qualità riducendolo a mezzo metro migliora ulteriormente.

I cavi (relativi al canale destro e sinistro) devono essere dello stesso tipo e della stessa lunghezza. 

Spesso un malfunzionamento dellimpianto dipende da un cavo non collegato, collegato male (falso contatto), interrotto o in corto circuito. Altre volte il mal funzionamento dipende dallo “sporco”…. la sabbia, per esempio, entra ovunque.

 

Il Metodo

 

Quando l’impianto stereo presenta un qualsiasi malfunzionamento (per esempio un canale suona più forte dell’altro…rumori…distorsione) si deve, per prima cosa, cercare di isolare la causa. L’impianto è composto da più elementi:

 

-          sorgente (lettore CD, giradischi, tunner…)

-          cavi di segnale (tra sorgente e amplificatore)

-          amplificatore

-          cavi di potenza (tra amplificatore e diffusori acustici)

-          diffusori acustici.

 

Ciascuno di essi può essere causa del malfunzionamento. Un difetto può manifestarsi su un solo canale o su entrambe i canali.

Se il difetto appare su un solo canale la prima operazione da fare è collegare il diffusore destro al canale sinistro (dell’amplificatore) e viceversa. Se il difetto continua a manifestarsi sempre sullo stesso canale  significa che non dipende dai diffusori ma da un componente a monte.

 

L’operazione va ripetuta con gli altri componenti dell’impianto per determinare quali di essi ne sia causa.

 

 

Mancano i bassi e c’è un vuoto al centro della scena

 

Molto probabilmente i diffusori sono collegati in controfasce. Controllare i cavi di collegamento e verificate la loro polarità (rosso con rosso, nero con nero). Esistono dei CD di test che contengono delle tracce appositamente preparate per verificare il corretto collegamento dei diffusori. Di norma il difetto scompare invertendo la connessione di un solo diffusore acustico (scambiare il rosso con il nero).

 

 

Un diffusore non suona o suona più piano o in modo diverso dell’altro

 

Controllate l’integrità degli altoparlanti (la cupola del tweeter o la cupoletta antipolvere del woofer devono essere integre). Regolate il volume a basso livello e, avvicinando l’orecchio a ciascun altoparlante, verificate se emette suono.

 

Supponiamo che il diffusore destro suoni più piano di quello sinistro. Per capire se il difetto dipende dal diffusore collegare il diffusore destro al canale sinistro (dell’amplificatore) ed il diffusore sinistro al canale destro. Se ora è il diffusore sinistro a suonare più piano significa che il difetto non sta nel diffusore ma “a monte” di questo (cavi, amplificatore, sorgente).

 

La cupola di un tweeter (o del woofer) è stata schiacciata

 

Gli altoparlanti danneggiati devono essere sostituiti. Questa riparazione non rientra nella garanzia. Contattate il Vostro rivenditore.

 

Il rumore di fondo è eccessivo

 

Un altoparlante (se non è guasto)i non produce rumore ma riproduce il rumore che proviene dall’amplificatore o dalla sorgente. Per verificare la presenza di rumore togliere il CD dal lettore (sollevare il braccetto del giradischi) senza spegnere la sorgente e alzare il volume dell’amplificatore. Quello che si sente è il rumore prodotto dalla sorgente e dall’amplificatore. Riabbassate il volume. Accendete la sorgente (per esempio il lettore CD) e mettetelo in pausa. Alzando il volume si sente il rumore prodotto dalla sorgente e dall’amplificatore.

 

I bassi sono eccessivi e/o rimbombanti

 

Probabilmente i diffusori sono troppo vicini alle pareti o agli angoli della stanza. La posizione dei diffusori è essenziale per ottenere una corretta riproduzione alla frequenze basse. Cercate di allontanare i diffusori dagli angoli e dalle pareti. Questo difetto è più frequente negli ambienti piccoli o negli ambienti grandi con un tempo di riverberazione eccessivo. Di solito i diffusori vengono disposti lungo una parete. In alternativa possono essere disposti in diagonale come mostrato nella figura qui sotto.

Con la disposizione in diagonale le riflessioni laterali risultano positivamente ridotte, lo slap echo è virtualmente eliminato e i diffusori eccitano i modi normali dell’ambiente in modo diverso. E’ una soluzione da considerare specie negli ambienti con pianta quadrata o quasi quadrata.

 

Mancano o sono eccessive le frequenze più alte

 

Se ci sono troppi bassi gli acuti appaiono carenti: provate a spostare i diffusori più lontano dalle pareti ed ad orientarli verso il punto di ascolto. Se gli acuti sono eccessivi agite un senso opposto.

Se la gamma bassa è corretta ma gli acuti sono ancora eccessivi è probabile che la stanza sia troppo riflettente o il punto di ascolto troppo vicino ai diffusori. Cercate di ridurre gli acuti disponendo i diffusori parallelamente alla parete di fondo.

Il vetro è molto riflettente (quadri, ante delle librerie, finestre chiuse, ecc.). I quadri dipinti ad olio o acrilico non devono necessariamente essere protetti dal vetro e possono diventare dei pannelli assorbenti di una certa efficacia. Se la cornice è abbastanza profonda dietro alla tela può essere messo del materiale fonoassorbente (un foglio di poliuretano a cella aperta di densità  30 kg o melamina a cella aperta). Le librerie a giorno sono ottimi elementi diffondenti e, se riempite di libri, sono anche assorbenti (formano delle trappole acustiche). Un grosso tappeto davanti ai diffusori riduce le riflessioni dal pavimento.

Non sottovalutate la possibilità di acquistare ed installare dei pannelli diffusori (diffusori di Schroeder). Questi possono essere posizionati:

 

-          sulla patere alle spalle dei diffusori

-          sulle pareti laterali a mezza via tra diffusore e punto di ascolto

 

la parete alle spalle del punto di ascolto dovrebbe essere prevalentemente fonoassorbente.

 

Come posso ricevere assistenza?

 

Per prima cosa rivolgetevi dove avete acquistato i diffusori: chi ha venduto deve dare assistenza e garanzia. Solo successivamente, se il problema non è stato risolto, attraverso il sito www.operaloudspeakers.com indirizzate una mail al servizio assistenza indicando dove avete acquistato i prodotti ed i relativi numeri di serie. Le parti di ricambio restano disponibili per diversi anni anche per i modelli usciti di produzione.

 

Affinché la garanzia sia valida i diffusori devono pervenire all’assistenza con gli imballi originali.